ATTREZZATURA
EQUIPAGGIAMENTO
Per molti aspetti la prudenza non è mai troppa, ma occorre evitare che l'equipaggiamento diventi un impiccio, perché troppo pesante. L'attrezzatura per scalare è spesso essenziale per raggiungere una tana e alcuni accorgimenti per un atterraggio sicuro, come un paracadute o una tuta per planare, sono necessari per sopravvivere quando si viene disarcionati. L'idea di utilizzare una sella è alquanto comica, ma si sapeva. Meglio mettere dei cuscini sotto i vestiti, nelle aree interessate.
VESTIARIO
La questione si divide tra l'avere minore protezione e una maggiore libertà di movimento oppure maggiore protezione e l'agilità di un cavaliere medievale. Un casco decente e una tuta mimetica sono un buon punto di partenza, per ovvie ragioni. Alcuni cavalieri hanno cominciato a utilizzare tute ignifughe, ma tendono a essere piuttosto ingombranti e, soprattutto, diventi facilmente individuabile. Il miglior compromesso per proteggersi dal calore è il gel utilizzato dagli stuntmen sui set cinematografici.
PRONTO SOCCORSO
Gli incidenti fanno parte del gioco. D'altronde, cavalcare un bestione volante sputafuoco dal peso di diverse tonnellate significa farsi male. Ferite da scaglie, colpi di ali e di coda, ustioni di vario grado e reazioni allergiche sono rischi reali e, pertanto, è sempre bene che i membri del gruppo a terra siano ben equipaggiati per il pronto soccorso.
OGGETTI VARI
I classici oggetti per una spedizione: mappe, bussola, bottigliette d'acqua... Insomma, l'essenziale per affrontare una qualunque escursione in aree ben lontane dalle strade asfaltate.